Nike SB Dunk Low Dashawn Jordan: storia, design e data di uscita | ResellZone

Nike SB Dunk Low Dashawn Jordan: storia, design e omaggio all’Arizona

La Nike SB Dunk Low Dashawn Jordan porta l’Arizona dentro una delle silhouette più iconiche di Nike Skateboarding. Ispirata al cappellino degli Arizona Diamondbacks campioni delle World Series 2001 e al paesaggio del Sud-Ovest americano, combina texture effetto serpente, nero, turchese, viola e dettagli color rame. Uscita nel marzo 2026, racconta un’idea che lo skater di Chandler conservava da anni e trasforma la sua prima Dunk firmata in un vero omaggio alle proprie radici.

La Nike SB Dunk Low Dashawn Jordan è una sneaker profondamente legata all’Arizona. Non nasce semplicemente dalla volontà di dare una colorway personale a uno skater Nike SB, ma da un’idea che Dashawn Jordan conservava da anni: trasformare colori, simboli e ricordi della propria terra in una Dunk.

Il punto di partenza è il celebre cappellino degli Arizona Diamondbacks del 2001, la squadra che proprio quell’anno conquistò le World Series. Da quella palette arrivano il nero, il turchese, il viola e i dettagli color rame, mentre le texture effetto serpente richiamano direttamente la fauna del deserto dell’Arizona.

Il risultato è una delle collaborazioni personali più interessanti della recente storia Nike SB Dunk: una sneaker che racconta contemporaneamente uno skater, una città e una cultura sportiva.


Da Chandler alla scena mondiale dello skate

Dashawn Jordan è cresciuto a Chandler, in Arizona, nell’area metropolitana di Phoenix, e ha iniziato a costruire la propria carriera nello skateboarding quando era ancora molto giovane.

Uno dei momenti decisivi arriva nel 2016, quando vince il Tampa Am, una delle competizioni più importanti al mondo per gli skater emergenti. Quel risultato lo porta rapidamente verso i grandi circuiti internazionali e, l’anno successivo, entra nello Street League Skateboarding World Tour.

Negli anni successivi arrivano vittorie, medaglie agli X Games e risultati nei campionati nazionali, ma il rapporto con l’Arizona rimane centrale nella sua storia.

Jordan è anche uno dei proprietari di Faces Skateshop a Tempe, aperto nel 2022 e diventato uno dei punti di riferimento della scena skate locale. La sua prima Dunk firmata nasce quindi da un percorso che parte dall’Arizona e, dopo anni di competizioni internazionali, torna simbolicamente nello stesso luogo.

Dashawn Jordan con la Nike SB Dunk Low ispirata all'Arizona

Un’idea nata anni prima della collaborazione con Nike SB

La parte più interessante della storia è che Dashawn aveva immaginato questa sneaker molto prima di sapere se avrebbe realmente avuto l’opportunità di crearne una.

Jordan ha raccontato di essere particolarmente legato al cappellino celebrativo degli Arizona Diamondbacks campioni delle World Series 2001. Nero, turchese, viola e rame formavano una combinazione che avrebbe voluto utilizzare nel caso in cui, un giorno, Nike SB gli avesse affidato una Dunk.

L’idea era abbastanza concreta da portarlo a lavorare con un amico alla creazione di un documento pieno di riferimenti visivi e concept. Dashawn ha conservato quel materiale per circa cinque o sei anni, aspettando l’occasione giusta per trasformarlo in una sneaker reale.

Quando finalmente è arrivata la possibilità di creare la sua prima Nike SB Dunk personale, non è stato quindi necessario inventare una storia a posteriori: la storia esisteva già.


Gli Arizona Diamondbacks del 2001 dietro ai colori della Dunk

Il 2001 occupa un posto particolare nella storia sportiva dell’Arizona. Gli Arizona Diamondbacks conquistarono le World Series battendo i New York Yankees e quella stagione contribuì a rendere immediatamente riconoscibile una delle identità visive più amate della squadra.

Dashawn Jordan era affascinato soprattutto dai colori utilizzati sul merchandising di quel periodo. Nero, turchese, viola e rame diventano così il punto di partenza della sneaker.

Ma il riferimento all’Arizona non si ferma al baseball. Nike SB ha costruito il design anche attorno al paesaggio e alla fauna del Sud-Ovest americano. Gli overlay della Dunk utilizzano infatti una texture effetto pelle di serpente ispirata ai rattlesnake presenti nella regione.

Il risultato non è una semplice sneaker con i colori dei Diamondbacks, ma un progetto nel quale sport, territorio e ambiente naturale vengono mescolati all’interno della stessa silhouette.

Arizona Diamondbacks durante la storica stagione delle World Series 2001

Nike SB Dunk Low Dashawn Jordan: materiali e design

La sneaker utilizza una base in suede nero che permette agli elementi più particolari del progetto di emergere senza rendere il design eccessivamente confuso.

Sopra questa base compaiono pannelli con texture effetto serpente, uno dei riferimenti più evidenti al deserto dell’Arizona. Gli accenti turchesi e viola compaiono invece sulla linguetta, sul tallone e all’interno della scarpa, riprendendo la palette che aveva ispirato Dashawn fin dall’inizio.

Anche la suola rimane prevalentemente nera, mantenendo una base visiva molto compatta. È una scelta importante perché permette ai colori più vivaci e alla texture degli overlay di diventare protagonisti.

La scarpa riesce così a essere immediatamente riconoscibile senza allontanarsi troppo dalla funzionalità di una Dunk progettata per essere realmente utilizzata sullo skateboard.

Nike SB Dunk Low Dashawn Jordan con pannelli effetto serpente e dettagli viola e turchesi

Il dettaglio color rame che completa il riferimento al serpente

Uno degli elementi più caratteristici si trova direttamente sui lacci.

Nike SB ha creato piccoli dubrae metallici color rame ispirati alla testa e alle zanne di un serpente. Il dettaglio completa il racconto iniziato con la texture della tomaia e introduce contemporaneamente un altro colore legato all’immaginario dell’Arizona.

Il rame non viene utilizzato in maniera invasiva. Compare come piccolo accento e funziona quasi come la firma dell’intero progetto: bisogna avvicinarsi alla sneaker per notarlo davvero.

Anche all’interno continuano i riferimenti personali, con grafiche e artwork dedicati a Dashawn e alla cultura sportiva della sua terra.


Perché questa Dunk è così personale per Dashawn Jordan

Molte collaborazioni sneaker partono dalla silhouette e costruiscono successivamente una narrazione attorno al prodotto. In questo caso il processo è praticamente opposto.

Dashawn aveva scelto i riferimenti, i colori e l’idea generale anni prima che esistesse un progetto ufficiale. La Dunk rappresentava qualcosa che immaginava quando ancora parlava con gli amici della possibilità, un giorno, di avere una propria sneaker.

Il fatto che quel concept sia arrivato fino alla produzione rende la collaborazione particolarmente coerente. Non serve conoscere ogni dettaglio della carriera di Dashawn per apprezzarne il design, ma conoscere la storia permette di capire perché ogni elemento si trovi esattamente lì.

È anche un progetto fortemente legato alla community. Faces Skateshop, lo skateboarding dell’Arizona e il rapporto di Jordan con la propria città fanno parte del racconto tanto quanto Nike SB.


Quando è uscita la Nike SB Dunk Low Dashawn Jordan?

La Nike SB Dunk Low Dashawn Jordan è arrivata nel marzo 2026.

Il primo momento della release si è svolto il 14 marzo presso Faces Skateshop in Arizona, il negozio co-fondato dallo stesso Jordan. La distribuzione è poi proseguita il 17 marzo attraverso altri skate shop selezionati e su SNKRS nei mercati previsti.

La scelta di iniziare proprio da Faces ha chiuso perfettamente il cerchio del progetto: una sneaker ispirata all’Arizona, creata da uno skater cresciuto in Arizona e presentata inizialmente all’interno della sua stessa community.

Dettaglio del dubrae color rame sulla Nike SB Dunk Low Dashawn Jordan

Dove trovare la Nike SB Dunk Low Dashawn Jordan

Dopo la release retail di marzo 2026, il modello continua a essere disponibile attraverso alcuni retailer e sul mercato secondario.

La Nike SB Dunk Low Dashawn Jordan è presente anche nella selezione ResellZone, dove è possibile verificare direttamente disponibilità e taglie del modello.

In questo caso il collegamento al prodotto ha anche un valore editoriale: permette di passare dalla storia della collaborazione alla sneaker reale senza inserire una CTA separata o interrompere il racconto con una sezione puramente promozionale.


Una Nike SB Dunk che racconta realmente le proprie radici

La qualità migliore della Dunk di Dashawn Jordan è probabilmente la sua coerenza. Ogni scelta riporta allo stesso luogo.

Il cappellino dei Diamondbacks del 2001 fornisce i colori. Il deserto dell’Arizona porta sulla tomaia la texture ispirata ai serpenti. Il rame completa il riferimento al territorio. Faces Skateshop collega la sneaker alla community nella quale Dashawn continua a essere attivo.

Persino la storia del progetto segue questo percorso: un’idea immaginata anni prima con gli amici diventa finalmente una sneaker ufficiale e viene presentata proprio a casa.

Per questo la Nike SB Dunk Low Dashawn Jordan funziona anche oltre l’aspetto estetico. È la prima Dunk firmata dallo skater, ma soprattutto è un progetto che riesce a trasformare la sua storia personale e l’identità dell’Arizona in qualcosa di immediatamente riconoscibile.

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