Nike Cryoshot: le scarpe da calcio diventano sneaker da strada
Nike Cryoshot nasce dall’incontro tra l’archivio storico di Nike Football e la cultura sneaker contemporanea.
Il progetto recupera alcune delle scarpe da calcio più riconoscibili del passato e le trasforma in modelli pensati per essere indossati fuori dal campo, mantenendo visibili elementi che appartengono direttamente alla loro origine sportiva.
All’interno dell’universo Nike, Cryoshot occupa quindi uno spazio particolare: non parte da silhouette lifestyle già esistenti, ma da veri modelli da calcio reinterpretati attraverso nuove suole, collaborazioni internazionali e riferimenti alle nazionali del 2026.
Cryoshot e il progetto Nike X2 2026
Le Nike Cryoshot fanno parte del progetto X2 sviluppato da Nike nel 2026.
Sette federazioni vengono abbinate a sette collaboratori provenienti da moda, musica, arte e streetwear, creando capsule costruite attorno all’identità culturale di ogni nazionale.
Canada collabora con NOCTA, Inghilterra con Palace, Francia con Jacquemus, Paesi Bassi con Patta, Nigeria con Slawn, Corea del Sud con PEACEMINUSONE e Stati Uniti con Virgil Abloh Archives.
Le Cryoshot traducono lo stesso concetto nel footwear, recuperando scarpe da calcio Nike appartenenti a epoche differenti e trasformandole in modelli da strada.
Dai tacchetti alla suola trasparente
L’elemento che definisce tutte le Nike Cryoshot è la trasformazione della suola.
Le silhouette originali nascono come scarpe da calcio dotate di tacchetti, ma nelle versioni Cryoshot questi elementi vengono racchiusi all’interno di una suola trasparente progettata per l’utilizzo quotidiano.
I tacchetti rimangono quindi visibili come riferimento diretto al modello originale, ma la scarpa cambia funzione.
È proprio questo passaggio a definire l’identità Cryoshot: invece di nascondere l’origine calcistica della silhouette, Nike la mette al centro del design e la trasforma in un elemento estetico.
Nike Cryoshot Mercurial Vapor R9 Patta
La Nike Cryoshot Mercurial Vapor R9 Patta recupera una delle silhouette più riconoscibili della storia Nike Football.
La Mercurial è strettamente legata all’evoluzione delle scarpe da calcio leggere e veloci e al nome di Ronaldo Nazário, uno dei giocatori che hanno contribuito maggiormente a renderla iconica tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila.
Per il progetto Cryoshot, Patta reinterpreta quella storia nel contesto della nazionale olandese.
La collaborazione lega così l’archivio Mercurial, l’identità Oranje e il linguaggio streetwear del brand di Amsterdam, trasformando una scarpa nata per il campo in un modello pensato per la strada.
Nike Cryoshot Tiempo 94 NOCTA
La Cryoshot Tiempo 94 NOCTA rappresenta il capitolo canadese del progetto.
La silhouette parte dalla famiglia Tiempo e viene reinterpretata attraverso il linguaggio di Nike NOCTA, il progetto sviluppato da Nike insieme a Drake.
Il risultato mette in relazione heritage calcistico e cultura contemporanea, mantenendo riconoscibile l’origine della scarpa ma inserendola all’interno dell’estetica costruita da NOCTA.
La collaborazione Canada x NOCTA utilizza simboli, colori e riferimenti legati all’identità canadese e alla cultura football del paese.
Nike Cryoshot Air Speed M Palace
L’Inghilterra viene rappresentata attraverso Palace e la Nike Cryoshot Air Speed M.
La collaborazione collega direttamente football britannico e cultura skate, due mondi centrali nell’identità di Palace.
La Air Speed M viene recuperata dall’archivio Nike Football e trasformata attraverso la costruzione Cryoshot, mantenendo visibili i riferimenti alle scarpe da campo ma adattandoli a un utilizzo lifestyle.
Il progetto riflette così un rapporto particolarmente naturale tra Nike, calcio inglese e streetwear londinese.
Nike Cryoshot Tiempo R10 Jacquemus
Per la Francia, Nike affida a Jacquemus la reinterpretazione della Tiempo R10.
Il nome richiama direttamente Ronaldinho e una fase della storia Nike Football in cui la linea Tiempo occupava un ruolo centrale tra tecnica, controllo e creatività.
Jacquemus porta la silhouette all’interno di un linguaggio più vicino alla moda, creando un contrasto tra la memoria della scarpa da calcio e una costruzione pensata per essere indossata quotidianamente.
La Tiempo R10 Cryoshot diventa così il punto d’incontro tra archivio Nike Football, identità francese e moda contemporanea.
Nike Cryoshot Striker 1976 Slawn
Il progetto dedicato alla Nigeria utilizza invece la Nike Striker 1976.
È una delle silhouette più lontane nel tempo all’interno della collezione Cryoshot e porta nel progetto un’estetica profondamente legata alle origini del footwear calcistico Nike.
Slawn reinterpreta il modello all’interno dell’identità dei Super Eagles, applicando il proprio linguaggio grafico e artistico a una silhouette proveniente da un periodo completamente diverso della storia del brand.
La Cryoshot Striker 1976 mostra quindi quanto il progetto non sia costruito intorno a una sola epoca: l’archivio viene attraversato liberamente, dagli anni Settanta fino ai modelli tecnici delle generazioni successive.
Nike Cryoshot CTR360 Maestri II PEACEMINUSONE
La Corea del Sud viene rappresentata attraverso PEACEMINUSONE, il progetto creativo legato a G-Dragon.
La silhouette scelta è la CTR360 Maestri II, una scarpa da calcio Nike legata ai primi anni Dieci e riconoscibile per una costruzione molto diversa rispetto alle linee Mercurial o Tiempo.
PEACEMINUSONE la reinterpreta attraverso riferimenti alla cultura coreana e al proprio linguaggio visivo, creando uno dei capitoli più contemporanei della collezione.
La collaborazione dimostra come Cryoshot utilizzi il calcio come punto di partenza, ma permetta a ogni partner di trasformare la silhouette attraverso un’identità culturale differente.
Nike Cryoshot Zoom M9 Virgil Abloh Archives
Il capitolo dedicato agli Stati Uniti recupera la Nike Zoom M9 e la inserisce all’interno del progetto Virgil Abloh Archives.
La collaborazione lavora sull’eredità creativa di Virgil Abloh attraverso un’estetica legata alla cultura americana e al football degli anni Novanta.
La Zoom M9 viene trasformata secondo lo stesso principio delle altre Cryoshot: la struttura originale da campo rimane leggibile, mentre la suola permette alla silhouette di spostarsi nel contesto lifestyle.
Il progetto aggiunge così all’universo Cryoshot un collegamento con il lavoro e l’eredità creativa di uno dei designer che più profondamente hanno influenzato il rapporto tra Nike, moda e sneaker culture.
Sette Cryoshot, sette modi di raccontare il calcio
La forza del progetto Cryoshot sta nella diversità delle silhouette.
Mercurial Vapor R9, Tiempo 94, Air Speed M, Tiempo R10, Striker 1976, CTR360 Maestri II e Zoom M9 provengono da momenti differenti della storia Nike Football e raccontano idee diverse di scarpa da calcio.
Patta, NOCTA, Palace, Jacquemus, Slawn, PEACEMINUSONE e Virgil Abloh Archives aggiungono a queste basi altrettanti linguaggi creativi, trasformando il progetto in un percorso attraverso sport, moda, musica, arte e streetwear.
La suola trasparente e i tacchetti visibili diventano l’elemento comune che permette a modelli molto differenti di appartenere alla stessa famiglia.
Nike Cryoshot originali e sneakers da collezione
Le Nike Cryoshot nascono come release collaborative legate al progetto X2 2026 e la loro disponibilità può cambiare sensibilmente in base al modello, alla taglia e alla distribuzione.
Ogni versione combina una silhouette proveniente dall’archivio Nike Football con un collaboratore e una nazionale differente, creando sette modelli con identità autonome ma collegati dallo stesso concept.
Nel mercato secondario, autenticità, condizioni e completezza del paio assumono particolare importanza.
I prodotti venduti da ResellZone come originali vengono sottoposti ai controlli previsti dal processo di verifica, approfondito nella pagina dedicata all’autenticità dei prodotti.
