Air Jordan 3 Kobe Bryant PE: storia e valore fino a 700.000$ | ResellZone

Air Jordan 3 Kobe Bryant PE: storia delle Jordan indossate da Kobe nel 2003

Le Air Jordan 3 Kobe Bryant PE raccontano uno dei momenti più affascinanti della sneaker culture NBA. Durante la sua Sneaker Free Agency del 2002-2003, Kobe indossò una versione Player Exclusive nei colori dei Lakers, compreso un paio utilizzato nelle storiche partite da 44 e 52 punti contro Spurs e Rockets. Firmate e photo-matched, nel 2026 queste Jordan sono arrivate all’asta con una stima tra 500.000 e 700.000 dollari.

Esistono sneaker rare perché prodotte in quantità limitate e altre che diventano irripetibili perché sono state realmente protagoniste di un momento storico dello sport. Le Air Jordan 3 Kobe Bryant Player Exclusive appartengono alla seconda categoria.

Nel 2003 Kobe Bryant indossò una speciale versione della Jordan 3 realizzata nei colori dei Los Angeles Lakers durante la celebre fase della sua carriera conosciuta come “Sneaker Free Agency”. Uno dei paia utilizzati in campo è stato successivamente photo-matched a due partite allo Staples Center nelle quali Kobe segnò complessivamente 96 punti.

Nel 2026 quello stesso paio, firmato dal giocatore, è arrivato all’asta da JOOPITER con una stima compresa tra 500.000 e 700.000 dollari, trasformandosi in uno degli esempi più estremi dell’incontro tra sneaker collecting e memorabilia sportiva.


La Sneaker Free Agency di Kobe Bryant

Per capire perché queste Jordan siano così particolari bisogna tornare alla stagione NBA 2002-2003.

Dopo la fine del rapporto con adidas, Kobe Bryant attraversò un periodo senza un contratto di sponsorizzazione definitivo per le scarpe. Questo gli permise di utilizzare in campo modelli appartenenti a brand differenti, tra cui Nike, Jordan Brand, Reebok, Converse e AND1.

Quel periodo è diventato famoso tra gli appassionati come Sneaker Free Agency: partita dopo partita, uno dei giocatori più importanti della NBA appariva sul parquet con silhouette e marchi differenti.

Tra tutte quelle sneaker, alcune delle più memorabili furono proprio le Air Jordan 3 create per lui nei colori dei Lakers. JOOPITER documenta che Kobe utilizzò Air Jordan 3 Player Exclusive in otto partite casalinghe tra febbraio e aprile 2003. :contentReference[oaicite:2]{index=2}


Le due partite che hanno reso storico questo paio

Il paio successivamente arrivato all’asta è stato photo-matched da MeiGray a due incontri disputati allo Staples Center.

Il 14 febbraio 2003, contro i San Antonio Spurs, Kobe Bryant segnò 44 punti aggiungendo 6 rimbalzi, 4 assist, 4 palle recuperate e 2 stoppate.

Soltanto quattro giorni dopo, il 18 febbraio 2003, utilizzò nuovamente lo stesso paio contro gli Houston Rockets.

Quella sera Kobe chiuse con 52 punti, 8 rimbalzi e 7 assist nella vittoria dei Lakers dopo due overtime. Durante la partita arrivò anche una delle azioni più ricordate di quell’incontro: una spettacolare schiacciata su Yao Ming.

In appena due partite, con questo esatto paio ai piedi, Bryant totalizzò 96 punti. È proprio il legame verificabile con prestazioni così importanti a distinguere queste scarpe da una normale Player Exclusive. :contentReference[oaicite:3]{index=3}

Kobe Bryant in campo durante la stagione NBA 2002-2003

Cosa significa Player Exclusive?

Nel mondo delle sneaker, l’espressione Player Exclusive, spesso abbreviata in PE, indica una versione realizzata specificamente per un atleta e generalmente non destinata alla normale distribuzione retail.

Nel caso di Kobe, Jordan Brand prese una delle silhouette più importanti della propria storia e la adattò all’identità visiva dei Los Angeles Lakers.

Non si tratta quindi semplicemente di una Jordan 3 rara. È una versione pensata per essere utilizzata da uno dei giocatori più importanti della NBA durante una fase estremamente particolare della sua carriera.

È questa combinazione tra esclusività, utilizzo sul parquet e provenienza documentata a rendere le Player Exclusive game-worn particolarmente ricercate nel collezionismo sportivo.


Il design delle Air Jordan 3 Kobe Bryant PE

La base rimane quella della Air Jordan 3 disegnata da Tinker Hatfield e introdotta originariamente nel 1988.

La tomaia utilizza pelle bianca, mentre l’inconfondibile elephant print appare nella zona della punta e intorno al tallone.

È però la palette a trasformare completamente la silhouette. Gli elementi viola e oro richiamano direttamente i colori dei Los Angeles Lakers, con dettagli viola sull’intersuola e sugli occhielli e accenti dorati sul Jumpman della linguetta.

Il risultato unisce due storie che raramente si incontrano in maniera così diretta: una delle sneaker simbolo di Michael Jordan e uno dei momenti più particolari della carriera di Kobe Bryant.

Air Jordan 3 Kobe Bryant Player Exclusive nei colori dei Los Angeles Lakers

Le firme di Kobe e il photo-matching

Il valore storico del paio è rafforzato da due elementi fondamentali.

Entrambe le scarpe sono autografate da Kobe Bryant e riportano il suo numero 8, quello utilizzato durante quella fase della carriera ai Lakers.

Ma ancora più importante per il mondo della memorabilia è il photo-matching. Attraverso fotografie delle partite, caratteristiche fisiche della scarpa e segni specifici di utilizzo è possibile collegare il paio ai due incontri del febbraio 2003.

Questo permette di andare oltre la semplice attribuzione a Kobe: le sneaker possono essere ricondotte a momenti specifici realmente vissuti sul parquet.


Perché queste Jordan 3 sono così rare?

La rarità nasce dall’unione di più elementi che difficilmente possono essere replicati.

La sneaker è una Player Exclusive realizzata per Kobe, appartiene alla sua stagione di Sneaker Free Agency, è stata realmente utilizzata durante partite NBA, è firmata e possiede una documentazione che la collega a due prestazioni precise.

Inoltre, il periodo in cui nasce è irripetibile. Più tardi nel 2003 Kobe avrebbe firmato con Nike, iniziando una relazione destinata a produrre una delle linee signature più importanti della storia recente del basket.

Queste Air Jordan 3 appartengono quindi alla breve finestra temporale precedente a quel passaggio e rappresentano un punto d’incontro particolarmente raro tra la storia Jordan e quella di Kobe.


L’asta JOOPITER e la stima da 500.000 a 700.000 dollari

Nel 2026 il paio è stato inserito nell’asta Gametime: Cards, Game-Worn Sneakers & Memorabilia organizzata da JOOPITER.

La casa d’aste gli ha attribuito una stima compresa tra 500.000 e 700.000 dollari. È importante sottolineare la parola “stima”: non significa che le scarpe siano state vendute per 700.000 dollari.

La cifra indicava l’intervallo nel quale JOOPITER riteneva potesse collocarsi il valore del lotto, considerando provenienza, rarità, firme, photo-matching e importanza delle due partite.

La pagina ufficiale dell’asta oggi risulta conclusa, ma continua a riportare la stima senza mostrare pubblicamente un prezzo finale di aggiudicazione. Per questo è più corretto parlare di Air Jordan 3 stimate fino a 700.000 dollari e non affermare che quello sia stato il loro prezzo di vendita. :contentReference[oaicite:4]{index=4}

Paio autografato di Air Jordan 3 Kobe Bryant Player Exclusive

Quando Kobe Bryant firmò con Nike

La Sneaker Free Agency non durò a lungo. Più tardi nel 2003 Kobe Bryant firmò con Nike, iniziando una collaborazione che avrebbe progressivamente sviluppato una vera linea signature.

Negli anni successivi le Nike Kobe avrebbero introdotto alcune delle basketball sneaker più influenti della loro generazione.

Proprio per questo le Air Jordan 3 PE occupano una posizione così particolare nella sua storia: appartengono al breve periodo in cui Kobe poteva sperimentare liberamente con modelli appartenenti a brand differenti, prima di legare definitivamente il proprio nome a Nike.


Air Jordan 3 Kobe Bryant: sneaker o memorabilia sportiva?

In un caso come questo la distinzione diventa quasi impossibile.

La scarpa possiede tutte le caratteristiche di una sneaker da collezione estremamente rara, ma il suo valore culturale nasce principalmente da ciò che è successo mentre veniva indossata.

Per un collezionista di sneakers grail rappresenta una delle Jordan più particolari legate a Kobe. Per un collezionista di memorabilia NBA è invece un oggetto utilizzato realmente durante due prestazioni documentate di uno dei giocatori più importanti della storia del basket.

È proprio questa sovrapposizione tra sneaker culture e storia dello sport a spiegare perché il paio sia arrivato a una stima economica così elevata.


Perché le Air Jordan 3 Kobe Bryant PE sono entrate nella storia

Le Air Jordan 3 Kobe Bryant PE non sono importanti soltanto perché rare.

Raccontano una fase nella quale Kobe aveva appena lasciato adidas, non aveva ancora costruito la propria era Nike e poteva entrare in campo con alcune delle silhouette più iconiche create per altri atleti.

Questo particolare paio aggiunge qualcosa di ancora più difficile da replicare: due partite precise, 96 punti complessivi, la firma di Kobe e una provenienza documentata.

La stima da centinaia di migliaia di dollari è quindi soltanto una conseguenza. Ciò che rende realmente speciali queste Jordan è il fatto che la loro storia non è stata costruita per il marketing: è avvenuta sul parquet.

Lascia un commento

Questo sito è protetto da hCaptcha e applica le Norme sulla privacy e i Termini di servizio di hCaptcha.

RICEVI 20€ DI SCONTO

Iscriviti alla nostra newsletter e ti invieremo un codice sconto esclusivo di 20€ sul tuo primo ordine.